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I social network hanno dato diritto di parola a legioni di imbecilli.

Umberto Eco


Spero di non essere fra i peggiori.

Blu Malva

lunedì 20 luglio 2015

Tra boutade e verità

Temi caldi consigliati.
Tale frase è il titolo della sezione in cui vengono inseriti determinati post e presentati nella vetrina pubblica di google+, ove compaiono anche i post delle persone che si è deciso di seguire (propria scelta) e delle persone appartenenti a community che si è deciso di seguire (sempre propria scelta).
Qualche domanda: consigliati da chi? E per quale motivo? Perché hanno duecentoquarantotto mi piace e venti commenti distribuiti fra i vari buongiorno, buonanotte, foto favolosa, ciao posti sempre cose interessanti, ... , ? In poche parole, perché sono i post che vanno per la maggiore? (e a me che me frega!)
Che poi, guarda caso, trattasi di post riportanti le classiche banalissime immagini di paesaggi vari, cuccioli, innamorati... , o le solite e stra-abusate poesie e citazioni. Per carità, ognuno posti ciò che gli pare, ma perché mi devono essere addirittura consigliati?
Meglio non mi soffermi oltre o rischio di diventare una serial killer. Il caldo terrificante, poi, mi fornirebbe un ulteriore motivo per compiere gesti (in)sani.

21 commenti:

  1. Discutevo con un collega relativamente alla questione di misurare, di valutare cose complesse.
    Un bullone puoi misurarlo bene attraverso alcune caratteristiche tecniche, misurabili. Già un oggetto meccanico complesso, ad esempio un'automobile, molto meno.

    Possiamo avere alcuni indicatori. Peraltro, ciascun indicatore o sottoinsieme di indicatori, potrebbe essere più o meno significativo a seconda di cosa di vuole valutare.

    Come valutare uno scritto? un'opera letteraria? un banchetto? una rappresentazione teatrale? uno studente?

    Ignora le cose pucci pucci, o le baggianate. In fin dei conti sono funzionali pure al fatto che tu non faccia cose così, ti permettono di distinguerti.
    Io uso non di rado questo lenitivo.

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    1. Ma sì, d'accordo.... ma perché me le devono per forza segnalare/consigliare? Sarà la macchina socialnetworkiana, che devo pensare, sarà quella.

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  2. ciao posti sempre cose interessanti,

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  3. spero di aver alzato le statistiche :) e poi ...
    il Lombroso sosteneva anche alcune teorie più opinabili, come ad esempio quella che le grandi variazioni barometriche e la canicola influenzerebbero la pazzia e le grandi scoperte o le osservazioni più acute. (...)
    quale delle tre eh LaMiller

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    1. Sei proprio un... Pier :-D
      Per un momento ho creduto che anche su di te il caldo faccia brutti scherzi.
      Mi chiedi quale delle tre... direi la prima. Forse sono sempre stata pazza senza saperlo ed il caldo me lo sta dicendo :-D
      (infatti continuo a credere che molte cose che la gente classifica insane per me sono sane, e viceversa) :-D

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  4. Anche e soprattutto il banale — alla Trilussa — fa sette polli in mille e a te le penne che si confessano e dicono quale tempo che fa e che sono penne; poi, nel volendo, somiglian tanto a una purga a scoreggia da mutanda e vestita o a un Alka Seltzer

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    1. Ultimamente occorre tenerne parecchio in casa (di Alka Seltzer). Ma lo avrà preso anche Michael Douglas imbottigliato nel traffico con un caldo famelico che lo faceva sudare ed una mosca che gli si era appiccicata sul collo? Forse no, visto ciò che ha fatto qualche ora dopo.
      In fondo era un giorno di ordinaria follia. Quella di cui ci sta ammalando un po' tutti, con una grande differenza: ci sono i folli idioti ed i folli geniali. Nel mezzo i soliti ignoti.

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  5. Il Michael l'ho poco cordialmente antipatico come già fu col babbo suo il gran Kirk e che trovo, gli ambedue, dei gran mediocri e, guardacaso, in tema

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  6. Alla fine trovo sia utile, Lisa.
    Basta vedere le cose nel modo giusto,
    ad esempio, se Giorgio Softcore mi dice: "Bill, cazzo, guarda Pain And Gain, oh, veramente, un film eccezionale."

    Io creo immediatamente una cartella in un angolo del mio cervello, e dentro c'è un file di word con scritto in Arial 22 grassetto: NON GUARDARE MAI PAIN AND GAIN, PER NESSUNA RAGIONE.

    =)

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    1. Che furbacchiotto! Quindi, dovrei vedere l'aspetto positivo di tali post ed aprire, per ognuno, una specie di cartella nel cervello (carattere Arial certo, è professionale). Ed anche il grassetto è importante, giusto per evidenziare.
      Io credo che farò prima: svilupperò un sistema di selezione visiva a mo di catena di montaggio, in grado di escludere automaticamente il non idoneo. In verità lo avevo anche prima, ma occorre perfezionarlo. Resta comunque il fastidio che esistano "consigli" non richiesti. Un po' come mosche sulla pelle umida.

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  7. Guarda che quel "temi" va inteso come predicato verbale. Hai presente i caldi consigliati (piacevolmente-caldo, caldo-ventilato, caldo-il-giusto, caldo-con-una-puntina-di-fresco)? Ecco, tu li temi! Perché?

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    1. Caspita! Non avevo pensato a questa interpretazione! In effetti la cosa cambia. Io temo il caldo esagerato ed afoso (quello attuale per intenderci), perché ha il potere di trasformarmi in un'ameba.

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  8. A me Google Plus consiglia roba strana.
    Sono platealmente juventina e mi consiglia la Roma.
    Seguo gruppi legati a libri e letture e mi consiglia frasi demenziali.
    E poi non capisco perché provi a rifilarmi Berlusconi ogni due o tre giorni...

    Non farci caso. Io attribuisco la colpa di questi strani fenomeni ad algoritmi bislacchi che regolano il web.

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    1. Euridice, ho riso leggendoti.
      Ti invidio un pochino, poiché a me Berlusconi non viene proposto.
      Sí, forse trattasi di algoritmi bislacchi donati dal web. Che bellezza!

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    2. ..ecco.. Mia "platealmente iuventina" mi crea imbarazzo.. una personcina per mille altri aspetti così ammodo.. non si finisce mai di scoprire le persone... eheh..

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    3. Juventina fino alla morte.
      Mi spiace... ma dovrai continuare a vederci vincere ancora per molto tempo.
      Coraggio.

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  9. "La macchina socialnetworkiana" come la definisci campa di algoritmi, segnalazioni, rimandi, oltre ai famosi cookies che ci(mi) hanno di recente terrorizzato. Io non tengo conto di nulla. Mi fido del mio istinto. Giro a zonzo e chi scrive cose che suscitano curiosità si becca la mia attenzione. Come con te...

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    1. Naturalmente mi fa piacere essere fra coloro che suscitano la tua curiosità e mi trovo anche d'accordo sull'istinto (non sbaglia quasi mai, quasi, poiché qualche volta è successo il contrario). Sorvolo sul resto, certo, e so che questo mondo virtuale è fatto di continui richiami e segnalazioni: senza non sopravviverebbe, credo. Mi danno solo un po' fastidio, come quando incontro una persona invadente che inizia a blaterare e blaterare e non vedo l'ora che se ne vada.

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