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Umberto Eco


Spero di non essere fra i peggiori.

Blu Malva

giovedì 18 dicembre 2014

La terza età , Genesi cap. 5

[...] ma so già che quegli incapaci ci porteranno un altro grande "vecchio" che potrà accontentarli tutti. 

Euridice su Il monito o Della saggezza degli anziani


L'Italia è un paese di vecchi.
I progressi scientifici, le nuove scoperte in campo medico, il cambio di stile di vita contribuiscono alla longevità.
Che da una parte è molto positivo.
Da una parte.
Perché dall'altra si assiste alla difficoltà di "mutamento" a livello socio culturale, per esempio: MENTALITA'. E se è bene conservare certe tradizioni, anima del nostro essere,  del nostro esistere, della nostra storia al di là del corredo cromosomico in dotazione al concepimento, è altresì consigliabile la giusta evoluzione mentale, poiché tutto parte da lì, è chiaro ed inconfutabile.
Ora: se bande di arzilli diversamente giovani detengono spesso le redini del cavallo su cui un intero paese tenta (invano) di accennare passi di trotto (il galoppo è impresa al momento surreale), tale cavallo sarà in grado di affrontare la nuova andatura?
Se gli scranni a cui siedono gli attempati individui paiono essere ricoperti da generose pennellate di mastice, onde rendere ardua l'impresa dello scollamento dalle terga, una volta in piedi, ci si chiede come possa procedere il mutamento.
Del presidente della repubblica si è già accennato. Vogliamo inserire, per esempio, gli stuoli di senatori a vita ? O istrionici ex presidenti del consiglio (ancora politicamente attivi) che a forza di ritocchi estetici paiono usciti da un film splatter?
Ce ne sarebbero altri, al di fuori della politica. Ma a che serve  continuare la lista?
Interessante, invece, trovo alcuni passaggi tratti dalla Genesi, capitolo 5: un ritratto (paradossale ma non troppo) dell'Italia senza ricorrere al Censis. L'unica differenza è che ai tempi, pare, si procreasse molto di più.

4Dopo aver generato Seth, Adamo visse ottocento anni e generò figli e figlie.
5Così tutto il tempo che Adamo visse fu di novecentotrent'anni; poi morì.
6Seth visse centocinque anni, e generò Enosh.
7Dopo aver generato Enosh. Seth visse ottocentosette anni. e generò figli e figlie.
8Così tutto il tempo che Seth visse fu di novecentododici anni; poi morì.
9Enosh visse novant'anni e generò Kenan.
10Dopo aver generato Kenan Enosh visse ottocentoquindici anni e generò figli e figlie.
11Così tutto il tempo che Enosh visse fu di novecentocinque anni; poi morì.
12Kenan visse settant'anni. e generò Mahalaleel.
13Dopo aver generato Mahalaleel, Kenan visse ottocentoquarant'anni e generò figli e figlie.
14Così tutto il tempo che Kenan visse fu di novecentodieci anni; poi morì.
15Mahalaleel visse sessantacinque anni e generò Jared.
16Dopo aver generato Jared, Mahalaleel visse ottocentotrent'anni e generò figli e figlie.
17Così tutto il tempo che Mahalaleel visse fu di ottocentonovantacinque anni; poi morì.
18Jared visse centosessantadue anni e generò Enok.
19Dopo aver generato Enok, Jared visse ottocento anni e generò figli e figlie.
20Così, tutto il tempo che Jared visse fu di novecentosessantadue anni; poi morì.
21Enok visse sessantacinque anni e generò Methuselah.
22Dopo aver generato Methuselah, Enok camminò con DIO trecento anni e generò figli e figlie.
23Così tutto il tempo che Enok visse fu di trecentosessantacinque anni.
24Ora Enok camminò con DIO; poi non fu più trovato, perché DIO lo prese.
25Methuselah visse centottantasette anni e generò Lamek.
26Dopo aver generato Lamek, Methuselah visse settecentottantadue anni e generò figli e figlie.
27Così tutto il tempo che Methuselah visse fu di novecentosessantanove anni; poi morì.
28Lamek visse centottantadue anni e generò un figlio;
29e gli pose nome Noè, dicendo: Questi ci consolerà del nostro lavoro e della fatica delle nostre mani, a motivo del suolo che l'Eterno ha maledetto.
30Dopo aver generato Noè, Lamek visse cinquecentonovantacinque anni e generò figli e figlie.
31Così tutto il tempo che Lamek visse fu di settecentosettantasette anni; poi morì.
32Noè, all'età di cinquecento anni, generò Sem, Cam e Jafet.
 

Ora, dopo aver visionato il testo, una delle conclusioni a cui si arriva spontaneamente è, ad esempio, il fatto che un ottuagenario è praticamente un poppante. Sorge quasi il dubbio che molti abbiano preso spunto dalla Genesi.
Da oggi cercherò di vedere il tutto sotto una luce diversa.

8 commenti:

  1. chiaramente i calendari biblici erano molto differenti dai nostri, tipi un'enciclopedia insomma....
    più tardi posterò un commento furbo e intelligente, per oggi ne basta uno

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    1. Furbo e intelligente?
      Noti qualcosa qua con tali caratteristiche?
      Questo è uno spazio in cui si potacchia un po', si sperimenta. La padrona di casa spesso si chiede se abbia ancora senso tenerlo aperto, vedi un po' tu!
      Va benissimo così, Pier.

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  2. :)

    Una volta gli ottuagenari erano saggi, avevano compreso un po' del vivere anche perché esercitati dalle sue difficoltà.
    Ora gli ottuagenari sono stati liquefatti come il resto della società dal consumismo sociale, dal capitalismo parassitario: non solo spesso non hanno più una dimensione spirituale, del resto come il resto della popolazione di altre età, ma sono caratterizzati da un conflitto generazionale, avvocano a sé presunti diritti a scapito dei corrispondenti doveri, danni, debiti, disastri lasciati a quelli che seguiranno.
    Jorgen Randers diceva che hanno ribaltato il paradigma storico che aveva caratterizzato da sempre l'umanità, quello di lasciare un podere ai discendenti migliore di quanto preso in consegna: tu che vieni avrai un podere malconcio, inquinato, depauperato.

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    1. E se vogliamo dirla proprio tutta, te le ritrovi in fila alla cassa del supermercato quando hai una fretta indemoniata, all'ora di pranzo; impiegano cinque minuti per trovare i tre centesimi nel portamonete; criticano continuamente i giovani e sono i primi ad essere maleducati ed irrispettosi con la scusante dell'età...
      Eheheheheh..
      Insomma, un bel problema.

      Sarcasmo ed ironia a parte, certi vecchietti sono adorabili. Li guardo con tenerezza e gli sorrido pure.
      Altri meno, e sono proprio quelli che lasciano il peggio.

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    2. Degli anziani tranquilli per noi avvolti negli ingranaggi spira della frenesia sono ... una tortura.
      Ho cercato di risolvere questo problema... cambiando orari per i supermercati. In pausa pranzo va già meglio.

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    3. Io me li trovo anche alle 12.45!!!!!

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  3. l'anziano come un poppante, sì. e mi viene in mente il quadro "Caritas romana" di Meyvolgel (tranquilla, non sono erudito, ho anzi smisurata ignoranza, ma il dipinto fa da filo conduttore a un bel libro di Yehoshua, "la scena perduta)
    ml

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    1. Ora me lo vado proprio a guardare, perché non lo conosco (come vedi, ad ignoranza, siamo pari. E meno male. Sai che noia sarebbe sapere tutto...)

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