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Umberto Eco


Spero di non essere fra i peggiori.

Blu Malva

mercoledì 17 dicembre 2014

Di antitesi, nuvole e piccoli dilemmi esistenziali


Bouguereau, Dante and Virgilio in hell

Ecco, questo potrebbe essere un biglietto di auguri alternativo. Ci sto seriamente pensando.
Unisce l'aspetto up to date, in quanto squisitamente contemporaneo, a quello antico: mi pare, infatti, che il sentimento rappresentato dal Bouguereau sia quanto di più atavico vi possa essere.
In antitesi con il messaggio di pace, senza dubbio.
In antitesi con il natale, senza dubbio.
Pregno di coerenza, tuttavia. Di verismo.
Cosa scegliere?
Infischiarmene della tragedia e della natura umana o prenderne atto e denunciarla in ogni sua bassezza?
Mi ricorda il dilemma che ha investito Luca prima del sonno (sebbene nella sua pagina vi siano splendidi riferimenti letterari; io sono grezza come Leonida).
O il dilemma che si presenta, talvolta, davanti ad un panettone e ad un pandoro: non a caso si sono create fazioni a riguardo.

Mi prendo un po' di tempo.
Fortuna che c'è qualche nuvola bianca in cielo che mi distrae.



[...] J'aime les nuages, les nuages qui passent, là-bas... là-bas, les merveilleux nuages.

(Charles Baudelaire, Petits poèmes en prose)


13 commenti:

  1. odio i buonismi e approvo il tuo biglietto natalizio alternativo

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    1. Bene..
      Potrei anche creare un business.. : )

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  2. Sulla cima del mio ecoalbero natalizio in listelli d'abete ho apposto... un diavoletto rosso.
    Leonida, nel suo agire spartano è stato picco acuto ed alto nell'umanità, un esempio di eccellenza e quindi fine.
    Mi piacciono le osservazioni di Luca Massaro.
    Grazie per la segnalazione.
    Adesso non tirartela troppo e non sparire a lungo, eh!?

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    1. Ma no, me la tiro quanto basta. Certo, so dosare bene quanto, come, dove, perché. Non sarei nemmeno una donna, ti pare?
      Battute a parte, il blog di Luca mi piace molto. Spero solo non gli dispiaccia la mia segnalazione.
      In quanto a Leonida in gonnella, quale a volte sono, vedrò di evitare le Termopili, almeno per qualche decennio. Poi ne riparliamo.

      (tu pensa ad accendere i ceri, che sono belli ) : )))
      sono felice per te.

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  3. ma la vera domanda è: si scrive connubbio o connubio..?

    ^_^

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    1. Mio buon jeanloup, in effetti i dilemmi che noi definiamo esistenziali sono briciole dinnanzi agli inquietanti dubbi relativi alla grammatica italiana. A volte capita anche a me, come credo a tutti (esclusi forse i membri dell'accademia della crusca), di incappare in un funesto interrogativo circa l'uso o meno di una lettera. Inutile aggiungere che, una volta risolta la questione, ricorro al cilicio od all'autofustigazione.

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    2. datemi un vocabolario e vi solleverò il mondo.

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  4. Mi piace lo stile kitsch-realista di Bouguereau.

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    1. Mann, sul realista sono d'accordo ma sul kitsch no. Diciamo che in lui vi è un misto di romanticismo e neoclassicismo, alcune opere sono quasi stucchevoli (tanto da ricordarmi un pochino la Rossetti), altre quasi carnali come queste che trovo bellissime:

      http://uploads2.wikiart.org/images/william-adolphe-bouguereau/the-first-mourning-1888.jpg

      http://www.allpaintings.org/d/33466-2/William-Adolphe+Bouguereau+-+Family+Time.jpg

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    2. Ho sbagliato l'articolo davanti a Rossetti: non LA, bensì IL (Dante Gabriele Rossetti). Pensavo alle melense poesie della sorella Cristina ed ho fatto un lapsus.

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  5. Be', dopo il Babbo Natale di qualche giorno fa, direi che questo augurio natalizio è di tutt'altro auspicio.

    Tra Bouguereau e Baudelaire, si perde volentieri la testa tra le nuvole ! ;-))

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