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I social network hanno dato diritto di parola a legioni di imbecilli.

Umberto Eco


Spero di non essere fra i peggiori.

Blu Malva

martedì 2 dicembre 2014

About trees



Vi fu un periodo in cui fotografavo solo alberi.
Era un bisogno.
Ed un bisogno era ascoltare le loro storie,
raccontare le mie, abbracciata ai loro tronchi,
l'orecchio posato sulla corteccia.
La bocca socchiusa.






Perché una volta ero un albero, le foglie mi vestivano,
il legno respirava e si muoveva, seguendo le stagioni,
il caldo ed il freddo.
Un corpo ligneo, come sangue la linfa.
I piedi nella terra, a trarne nutrimento,
le dita verso il cielo, a contemplarne la vastità.
Quando divenni carne fu diverso.
Dovetti imparare parole e gesti.
Dovetti accettare regole e ad esse ribellarmi,
ogni volta che l'ascia profanava il mio essere,
ogni volta che la natura mi scuoteva le ossa.



Brilliant trees - David Sylvian



(photos by lisa)

31 commenti:

  1. Bella (e belli, gli alberi. A proposito - e scusa l'ignoranza: a che famiglia appartengono?).

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  2. Che faggiao molto meravigliao! :)
    Hanno la forma degli alberi dei boschi delle fiabe, quelli vecchi.
    Mi ricordano gli alberi che appaiono nella grafica di Gustavo Dorè, sono quegli alberi!

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    1. Il luogo dove ho scattato le foto lo reputo magico. E' sui miei appennini, a circa 1508 metri d'altitudine, a mezzo chilometro dal confine toscano. E' una faggeta meravigliosa, di quelle dove respiri davvero una fiaba e ti sembra di veder sbucare, da un momento all'altro, uno gnomo o una fata. Tale faggeta è attraversata da un sentiero che conduce ad un laghetto, un gioiellino, c'è pochissima gente. Ma non ti scrivo il nome, non ora. : ) A proposito del grande Dorè : come saprai, ha illustrato anche la Divina Commedia, ebbene, sempre restando agli Appennini, questa volta appena varcato il confine parmense per andare nel reggiano, la Pietra di Bismantova ha ispirato Alighieri che l'ha menzionata nel IV canto del Purgatorio..
      Della serie: abbiamo un tesoro inestimabile, una Bellezza immensa : )
      (dì un po', Mann, la conosci la Pietra? Senz'altro sì. comunque per chi volesse ecco un link, per avere una piccola idea su quel "rooccione" fantastico:
      http://it.wikipedia.org/wiki/Pietra_di_Bismantova )

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    2. > non ti scrivo il nome, non ora
      Che stronzetta bastardella, hai acceso la friggitrice, e sorridi, eh!? :)

      La Pietra l'ho camminata ben due volte.
      Stupenda...
      Solo che soffre dell'essere molto frequentata.
      Luoghi di quella bellezza soffrono quando sono molto frequentati.

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    3. Ma no, la friggitrice no, i fritti sono molto liffi ma anche pesanti. Meglio una griglia (con sotto belle braci) : )

      E' vero, c'è molto traffico. Fosse per me.. eh, fosse per me non vorrei nessuno attorno (o quasi. Soffro anch'io come i luoghi). Tuttavia, quando sei lassù e gli occhi si riempiono di tutta la vallata e delle vette, in fondo... il Ventasso, il Cimone...e lo strapiombo sotto che ti dà la vertigine... ti scordi anche della gente : )

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  3. Brilliant Trees è un grandissimo disco di Sylvian. mi sa che a casa dei miei ho pure il vinile

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    1. polling punches mi piaceva un casino

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    2. Sylvian è un vero signore, nel senso che crea atmosfere uniche, profondissime, ipnotiche. Io lo adoro.

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    3. dipende dall'umore

      ci sono serate in cui non potrei ascoltarlo, neanche per 20 secondi. altre che sono contorno ideale. come i sigur ros insomma

      Francesco

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    4. Uh..i Sigur Ros! Già una volta li trovai nel tuo blog e ne restai stupita (pensai: anvedi 'sto tizio! oltre lacorsa/calcetto/lagnocca c'è di più!! ... eheheh, scherzo, franci). Ora non mi dire che mi sono confusa e non li ho trovati da te perché sarebbe una figura di merda clamorosa..

      Comunque, per loro sono d'accordo con te: occorrono i momenti giusti. Invece Sylvian lo posso ascoltare sempre.

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    5. adesso sto ascoltando i killing joke perchè è momento di killing joke

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    6. Urca, i Killing Joke. In effetti un po' distanti da Sylvian. Come dire: pollo al curry e semifreddo chantilly...

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    7. Metti anche Dead can dance... ;)

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    8. I DCD non sono sicuramente per tutti : )

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  4. allora non sbaglio quando nelle mie piante sento femminilità :-)
    (forse "perchè una volta erA un albero" va letto in prima persona)
    ml

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    1. E' un errore di battitura, provvedo a correggerlo. Sempre meticoloso tu... : )

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  5. oh LaMiller e io che pensavo all'inizio della favola di Pinocchio il burattino che fu un ciocco di legno ... :P
    detto ciò il buon Terzani aveva tutta una sua filosofia interessantissima sugli alberi e sulla loro energia .. e inizio a pensare che avesse ragione

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    1. Dunque, Pier... tu, ultimamente, marchi malissimo! Te lo dico!
      eheheh

      Io credo che ognuno di noi possa attingere energia da qualcosa, non so da cosa dipenda, non mi addentro in discorsi complessi di cui non ho nemmeno la giusta competenza. Forse è questione di sensibilità, di forte recettività e predisposizione. Il buon Baudelaire nella sua Elévation lo chiamava "le langage des choses muettes".

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    2. uhm marco malissimo ... lo diceva anche la prof di mate al liceo, non è che per caso l'hai incrociata?
      su questa faccenda delle energie ci sto trafficando sù.
      se non divento albero nel frattempo :)

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    3. E' mia zia, ovvio.
      Ti consiglio di ultimare per tempo tutti quei lavoretti che richiedono manualità: una volta alberi si ha un pochino di difficoltà nel maneggiare gli attrezzi.. : )

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  6. L'ho già scritto non so più quante volte: sarò albero.
    L'ho deciso tanto tempo fa.
    E' così che voglio.

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    1. eh ma che tipo di albero Euridix? io voglio essere un albero spinoso come l'acacia e tu?

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    2. @ Euridice: tu sarai, io sono stata. Solo questione di tempi.

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    3. ma la conoscete la Favola di Hesse ... in cui Pictor diventa albero vero? :)

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  7. ..non a caso ho conosciuto i miei folletti in mezzo ad una faggeta innevata a Campo Staffi... ;)

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    1. Uhm... Campo Staffi? Non so dove sia, perdona la mia ignoranza.
      Le faggete, comunque, sono luoghi davvero magici.

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    2. Campo Staffi è nei pressi di Filettino (Frosinone), noi di Roma abbiamo poca scelta se non vogliamo fare troppa strada.. o Campo Felice, vicino l'Aquila, ma puoi trovare il delirio, o anche Roccaraso, ancora più a sud, dove arrivano da Napoli, Puglia, Calabria.. cavallette più che folletti.. ;)

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