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I social network hanno dato diritto di parola a legioni di imbecilli.

Umberto Eco


Spero di non essere fra i peggiori.

Blu Malva

giovedì 20 novembre 2014

Tutta questione di Prāṇāyāma


Mah,... nulla.
Diciamo che negli ultimi tempi il bombardamento esterno è notevole, tanto da non avere nemmeno più come riferimento i vecchi, cari, universalmente riconosciuti "coglioni", ormai non soltanto frantumati, ma ridotti a polvere e, come tale, dispersi nell'atmosfera.
Diciamo che più leggo certe cose, elucubrate e tradotte in scrittura da certi individui, più mi ritorna l'intolleranza; la stessa che cerco, faticosamente, di sedare.
Diciamo che a questa intolleranza si accompagna una spiacevole sensazione di prurito cerebrale, nonché - tempo qualche istante - il movimento specifico di nervi e  muscoli necessario a disegnare un ghigno sul volto.
Diciamo pure che tutto questo conduce, alla fine, ad un saggio compatimento, seguito dall'inevitabile scelta della distanza, per quanto possibile, tra me ed il materiale dannoso.

Mah,... nulla.
Credo sia più consono il suddetto processo rispetto al divenire un serial killer.
Non male sarebbe anche il trasferimento in un luogo ove non vi sia ombra di vita umana (oltre la mia, si intende, che già sarebbe quasi di troppo) nel raggio di almeno una ventina di chilometri.
Come dice l'insegnante di yoga al fine di portarci allo stato di calma interiore, indi al distacco assoluto: 
a) non permettete ai pensieri di proseguire: interrompeteli, non fornendo loro l'energia necessaria e serbandola per voi; 
b) concentratevi sul respiro; 
c) cercate di osservare dal di fuori, come foste spettatori fino ad allontanarvi, sempre di più.
In quanto all'avere il pensiero positivo (si dovrebbe arrivare a quello), beh, ci sono ancora molto distante.

Nel frattempo mi concentro sul mio respiro, interrompo il più possibile la fornitura di energia ai pensieri, mi abituo ad essere osservatore esterno.

* Prana: fiato, respiro, energia, vita
  Ayama: lunghezza, controllo, espansione
  Prāṇāyāma: controllo ritmico del respiro


5 commenti:

  1. io oggi avrei bisogno di otto insegnanti di yoga. e non bastano mica......

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    1. Purtroppo di sono giorni in cui non c'è yoga che tenga (ed il respiro va a ramengo)

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  2. non è poi così male, essere un serial killer o, quanto meno, portarne il nome!

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    1. Lei ne sa forse qualcosa, Monsieur? :)))

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  3. già già..... respiro corto, cortissimo.....

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