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I social network hanno dato diritto di parola a legioni di imbecilli.

Umberto Eco


Spero di non essere fra i peggiori.

Blu Malva

domenica 23 novembre 2014

E se davvero accadesse questo?

Bancone del bar, ore 7.45 di un giorno qualsiasi.

- Buongiorno, ha visto che tempo?
- Eh, non ci sono più le mezze stagioni.

Ora immaginate che possano realmente accadere cose spacciate per incredibili. Ed immaginate una piccola liaison che funga da bacchetta magica: stagioni - natura.
Immaginate che fra tintinnamenti di cucchiaini, volti intorpiditi, trucchi e parrucchi, monologhi interiori, seghe mentali del primo mattino, insofferenza generale, sorrisi di circostanza, sforzi immani di compatimento, voci troppo chiassose e sempre fuori luogo, appaia a lettere cubitali il concetto natura!
L'intero, ipotetico dialogo, potrebbe mutare di forma e sostanza, aprendo universi fra caffé e cappuccini; parentesi tonde, quadrate e graffe tra croissant e spremute d'arancia.

- Certo, la natura! quella che secondo i primi filosofi greci era il principio generativo delle cose soggette a nascita e morte, accrescimento e corruzione. E, mi dica, mi dica signora, perdoni se a piè pari salto secoli di storia e pensiero filosofico ed arrivo al XVIII secolo...lei,  cosa ne pensa di un ritorno alla natura, come suggeriva tal Jean Jacques Rousseau, a denuncia della artificiosità del vivere sociale e della cultura, fonti per l'uomo di ingiustizie e di  mali?  O, forse, lei è più vicina al concetto hegeliano secondo cui la natura è il regno della cieca necessità ed insieme della mera accidentalità?
- Sì, mi ritrovo abbastanza in quest'ottica, in effetti, poiché anch'io credo che la natura ripeta solo in modo imperfetto ed esteriore quell'ordine razionale del concetto da nulla determinato se non da se stesso...
Pausa, sorriso.

- Il solito, signora?
- Il solito, sì.



(ringrazio la mia vecchia Enciclopedia Garzanti di filosofia, sgualgita e vissuta quel tanto che basta per ricordarmi che quel tempo è stato bello. E bello anche il riprenderla in mano dopo tanti anni. Temo, tuttavia, che la barista non lo capirà mai.)

15 commenti:

  1. pente te LaMiller, come mi rendo conto che in un bar mi chiedono:il solito
    prima cambio ordinazione e poi cambio bar ... d'altronde non esistendo più le mezze stagioni ... non saprei di cosa parlare.

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    1. Vabbé dai, Pier, "il solito" è una frase che ho buttato lì come esempio, un po' come passepartout, o come la famigerata "one size" in un accessorio : )
      Non sapresti di cosa parlare, dici..
      Ce ne sono a iosa di argomenti invece:
      - la delinquenza in aumento
      - berlu, i due mattei (renz & salvin)
      - qualcosa di feisbuc che tanto salta sempre fuori
      - la gnocca
      - la pensione, noi, ce la scordiamo
      - la rubentus
      ecc
      Dai, su, mica fare il difficile eh, che già io faccio la mia parte
      : ))))

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    2. p.s.
      sei stato risucchiato da un buco nero, per caso, che sei sparito così, d'emblée... :(

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    3. nunu dal profilo trovi il riallineamento del blog nuovo non è ma lo troverai un po' cambiato ... eh non ci sono più i mezzi blog ;P

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  2. Per me al mattino in realtà solo calcio

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    1. La rubentus rientra nel tema calcio, infatti. In effetti il tema "gnocca" si presta (forse) meglio alla pausa pranzo, immagino.
      E comunque fanno parte entrambi dell'ampia scelta a disposizione.

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  3. Tu fatti correggere il caffè alle sette e mezza e magari ti apparirà un barista che ti suggerisce invece un cappuccino alla soia no ogm, come auspicava Rousseau nel suo celeberrimo "Il contratto sociale macchiato"

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    1. ahahah...franco : ) (che il buon Rousseau abbia pietà di noi). Non è male, comunque, come idea. Se poi aggiungiamo il fatto che ho sempre creduto nella natura illuminista dei baristi... E, giurin giurello, quando parlo di natura "illuminista" non mi riferisco all'esposizione ai raggi UVA delle lampade abbronzanti (poiché il vedere qualche esemplare lampadato non deve trarre in inganno!!!)

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    2. Cappuccino alla soia?
      Ma che razza di nuova mostruosità sarebbe? (8/

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  4. Dov'è che sta questo bar?
    Magari un giorno ci passo...

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    1. Purtroppo, Euridice, sta nella mia mente : ) Ma non è detto! Chi mai può sapere se davvero, da qualche parte, non ne esista uno simile???
      Sono certa che esista una barista soprannominata Mary la Spinoza, una che va alla.... sostanza. : )

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  5. Direi che non ci sono più le piene stagioni.
    Ovvero sicuramente non c'è stato l'inverno 2013-14 sostituito da un lunghissimo e mite autunno. L'estate atlantica e piovosa (e fresca, ah, che verde goduria!) è stata una lunga primavera/ autunno.
    Dove sono inverno ed estate?
    Sono rimaste solo la primavera e l'autunno?

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    1. Ecco, questi tuoi pensieri vanno benissimo nella lista di cui parlavo : ))))

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  6. Mi pare un buon... caffè mattutino letterario. :)

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    1. Sì, probabilmente anche un tantino troppo letterario, visto l'orrario. Ma come provocazione mi piace, mi piace da matti.

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