.

I social network hanno dato diritto di parola a legioni di imbecilli.

Umberto Eco


Spero di non essere fra i peggiori.

Blu Malva

martedì 7 ottobre 2014

Immagini riflesse


Francesca Woodman

Mi inebrio di un odore che non esiste se non per me ed è giusto così, perché ne sono gelosa. Ne sono guardiana, come una vestale lo è del fuoco sacro: anch'io indosso il bianco ed il mio capo è cinto da una corona di fiori; la nuca è libera, accoglie il vento: in esso deposito i segreti come fossero addobbi, uno ad uno.
Il vento è risucchio d'aria che arriva dal tunnel e che precede i vagoni della metropolitana: salgo ed il dondolio, a tratti violento, scuote i corpi illuminati da una luce malata; sono in un serpente d'acciaio che ingoia persone prima di sputarle.
Un uomo, seduto difronte a me, alza lo sguardo dalla pagina del libro che sta leggendo, mi guarda da dietro le lenti: pochi istanti duranti i quali mi comunica la sua giornata ed un apprezzamento gentile.
Il serpente sale per poco in superficie dove il Tevere scorre placido, mescolando all'acqua gli umori della gente, per poi scendere nuovamente sottoterra. Mi alzo, la prossima fermata è la mia. Guardo sul finestrino i riflessi dei volti, anche il mio. Mi è sempre piaciuta l'immagine restituita da superfici quali vetro ed acqua: l'essenza è la stessa ma cambiano i contorni, la definizione. Come una rivisitazione, una lettura differente della realtà.



4 commenti:

  1. Non so perché da qualche giorno utilizzi un font così piccolo.
    Sono vagamente cecata... così mi rendi la tua lettura un piccolo incubo.

    Mannaggia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eheheh...

      Potrei dire che lo faccio per scoraggiare gli eventuali lettori. : )
      In realtà trattasi di un disguido tecnico.. vedrò di risolverlo.

      Elimina
  2. (entusiasmante) viaggio al termine della metro.
    ml

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giuro che non pensavo a Céline : )
      Merci

      Elimina