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I social network hanno dato diritto di parola a legioni di imbecilli.

Umberto Eco


Spero di non essere fra i peggiori.

Blu Malva

domenica 5 ottobre 2014

Edere





Stanotte ho sognato che le mie edere erano seccate.

Stupita per l’accaduto, visto che le seguo e provvedo al loro fabbisogno d’acqua, mi avvicino ai vasi e mi accorgo che, oltre alle loro radici all’aria, è restata solo un’ombra di terra e qualche goccia d’acqua nel sottovaso, come se tutto fosse stato risucchiato. Solo due-tre fili di foglie sembrano sopravvissuti. Sembrano. Piango.


9 commenti:

  1. L'inconscio ha la mano felice per i ritratti d'interno e ricorre a mezzi e stili sicuramente non convenzionali. Adorabile nella sua spietatezza.

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  2. a parte che quest'estate mi è morta l'edera (o vite vergine?) della facciata, e non in sogno!, ma quello che mi preoccupa è che tu chiudi con la parola piango, io ho farcito il mio post di "piango" qua e là.
    Mammiamia, facciamoci una risata!
    ml

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    1. Ma sì, massimo, facciamoci una grassa risata!!! : )

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  3. E mangiare meno pesante ? :-)
    G.E.V

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    1. Più che il cibo sarà stato il Valpolicella.
      Tra l'altro ottimo : )

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  4. L'edera non muore neppure se la bombardi.
    Figuriamoci...

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    1. Eh.. ma l'inconscio se ne sbatte di queste cose. E' un tipino tosto, lui.

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  5. Dunque trattasi di attività onirica.
    Beh, se questo è il tributo per un pasto come si deve.... che 'ste edere crepino pure in sogno. ;)

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    1. Sì, la cena è stata seguita da un concerto e chiacchierata musicale sui tempi andati cn un tizio (ci accomunava la musica).. ed ora che ci penso abbiamo parlato anche della rivoluzione francese. Non conosceva Saint Just. :D

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