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I social network hanno dato diritto di parola a legioni di imbecilli.

Umberto Eco


Spero di non essere fra i peggiori.

Blu Malva

mercoledì 24 settembre 2014

Colore





Mi  chiedo quale sia il mio.




Esamino i pigmenti, sperimento e mi accorgo


che i colori non bastano



quando sei la mia tela.



Lo so:
schifosamente mieloso ed irrazionale. Ma ho deciso di lasciarlo uscire dal tubetto, buttando il tappo da un'altra parte, prima di cambiare idea.
 





Nelle immagini: il blu Klein e opere dell'artista, Yves Klein.

8 commenti:

  1. Oh, diciamo che il blu (di Prussia), quasi indaco è pure il mio preferito.
    Come il mio avatar testimonia.
    :)

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    1. Ti confesso una cosa: il blu non mi è mai piaciuto, se non quando lo riscontravo nel mare ligure o nel cielo al crepuscolo. In quei frangenti, allora, l'ho sempre adorato.
      Diciamo piuttosto che, per una serie di accadimenti, arrivi a conoscere "un certo blu", e ti ritrovi a pensare: "cazzo! Non l'ho mai visto in questo modo!"
      Ecco, più o meno la spiegazione è questa.
      : )

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    1. Ti prego, non girare il dito nella piaga...
      Lo so.
      Mi sto nascondendo il viso dietro le mani.

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  3. Ma proprio tu dovresti sapere che se lasciassimo i colori nei tubetti, non avremmo nessuna forma di pittura.
    E il colore lasciato nei tubetti alla fine secca e muore.
    Lasciare che il colore incontri la tela è profondamente razionale, invece.
    E' ciò che ne scaturisce che è meglio lasciar travalicare i limiti della ragione.

    G.E.V.

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    1. Mi ricordi un tale, il quale era solito dirmi di non rileggere ciò che scrivevo. Annotavo certe sue considerazioni su un taccuino immaginario; altre, su un quaderno reale.

      Tra me e la ragione vi è una lotta infinita. A volte ce ne stiamo ognuna per i fatti propri. Altre, botte tremende.

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  4. simpatica cosa. A te l'autunno ti fa primavera :-)
    ml

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