.

I social network hanno dato diritto di parola a legioni di imbecilli.

Umberto Eco


Spero di non essere fra i peggiori.

Blu Malva

giovedì 21 agosto 2014

Io selfo, tu selfi, egli selfa

Robert Cornelius, Autoscatto, 1839)

Il primo selfie appartiene a lui. Se avesse immaginato i livelli di popolarità che il suo gesto avrebbe raggiunto dopo la prima decade del XXI secolo, probabilmente si sarebbe dato da fare per ottenere il copyright a riguardo: ogni selfie 50 centesimi (con possibilità di sconti cumulativi), da versare sul conto corrente specificato accanto alla garanzia dello smartphone, ipod, ecc. acquistati.
Probabilmente avrebbe richiesto i diritti d'autore al genio che ha introdotto selfare tra le forme verbali.
Probabilmente.
Ma questo non è successo e per sua fortuna è morto molto tempo prima di assistere a questa follia senza precedenti, che colpisce le persone di ogni razza, sesso, età, ceto sociale. Nemmeno la peste ha mietuto tante vittime.
I sopravvissuti al virus, isolati alla stregua dei lebbrosi, attendono l'adattamento della specie: ci sono buone possibilità che i neonati, fra un centinaio di anni, anziché vagire appena usciti dal grembo materno, alzino il braccino  pronti a scattare.

5 commenti:

  1. Beh, il selfie ha importanti precedenti negli autoritratti dei pittori vissuti nei secoli che hanno preceduto l'invenzione della fotografia.

    RispondiElimina
  2. Erano autoritratti anche quelli, certo. Ma ho scelto Cornelius perché il mezzo è lo stesso dell'attuale. Con qualche optional in meno, naturalmente.

    RispondiElimina
  3. Ahahah, follia senza precedenti.
    Mi piace.
    Io che sono snob (o snobbo come storpia simpaticamente Clorinda) inorridisco rispetto a queste mode di massa.
    Però...
    Tutto sommato penso che auofotografarsi sia sostanzialmente innocuo.
    Certo che è solo quello.
    Del resto, un* può anche decidersi di rovinarsi bevendo decalitri o ettolitri della miglior acqua.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Autofotografarsi è innocuo come gesto in sé.
      Diventa lesivo ( a livello pssichico e mentale) quando si trasforma in fenomeno di massa, trasformando un semplice gesto in un MUST (sono salvi soltano gli ammutinati) : )

      Elimina
    2. Pero' porrei attenzione non sul gesto in se' - ripeto, tutto sommato meglio un autoscatto che consumi fisici e inquinamenti relativi - ma sul contesto in cui avviene.
      Solo quello? Non va bene.
      Il problema e' sempre quello dei registri della tua vita: se hai una vita intelligente puoi concederti qualche pisquanata, qualche stupidaggine, qualche divertimento, se hai una vita stupida non potrai concederti cose intelligenti.
      La massitudine puo' rovinare ogni cosa.

      Elimina